lunedì 2 settembre 2013

multistranime

Allora, l'anno prossimo vado al mare a giugno, giuro. I primi di giugno. Oddio, quest'anno  i primi di giugno dormivo ancora con il piumone, però mica capiterà sempre così, no?
Il mare mi ha fatto bene. Deve essere per il fatto di spogliarsi e durante questa estate mi è riuscito meglio del solito, il che è paradossale visto che penso di aver toccato uno dei miei massimi di fuori forma fisica... però, mi sono fatta meno problemi di sempre.  Non so, forse a furia di nascondermi dagli altri, mi ero persa di vista ed invece avevo voglia di ritrovarmi.
Ora, non dico  che sia proprio sbocciato l'amore, però noto un qualcosa di molto simile al cominciare ad accettarsi per come si è invece di stare solo a piangere per come si potrebbe essere.
Cosa abbia fatto scattare questa inversione di tendenza non lo saprei dire... forse l'affetto e l'amicizia sincere di un paio di persone che riescono a farmi sentire comunque piacevole, forse la latitanza (o scomparsa pressoché definitiva) di qualcuno che, mio malgrado, continuava a far parte di un mio ipotetico mondo immaginario per il quale, però, non mi sentivo competitiva... O forse quest'anno sono davvero riuscita a ridurre talmente tanto le aspettative che tutto ciò che è arrivato è divenuto una bella novità.
Insomma, a pochi post di distanza, confesso di desiderare che l'estate non finisca ancora e se sole e mare hanno contribuito a questa piccola condizione di benessere, beh, l'anno prossimo voglio innescare la reazione ancora prima del solstizio!
 
 

5 commenti:

Sammy ha detto...

è il tempo che è fuori sincronia :)

sed ha detto...

sincroniziamolo :-)

Ilmondoatestaingiù ha detto...

Wow!!! L'ho sempre detto: viva l'estate.

(ah, ho tolto la copertina dal letto. Meno male!!!)

sed ha detto...

Sei un meteolamentoso! :-)

Mara in viaggio ha detto...

Mi piace questo tuo post.
Imparare ad accettare quello che siamo! Perchè, comunque sia, siamo unici e irripetibili, quindi meravigliosi :)
Un abbraccio